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Traffico, meteo, aria, velocità: centinaia di sensori in A22

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Il progetto BrennerLEC si pone come obiettivo quello di creare un unico tratto stradale ecologico e smart. Tramite un fitto sistema di sensori sarà possibile monitorare traffico e qualità dell’aria, così da avere sempre un quadro completo dell’autostrada.

Viste le sue dimensioni, e considerati gli obiettivi prefissati, quella di BrennerLEC si sta rivelando essere molto più che una semplice iniziativa ambientale. Costato più di 4 milioni di euro, l’ambizioso progetto coordinato da BrennerCorridor proseguirà fino al 2021, procedendo per gradi attraverso le diverse fasi previste.

Ma andiamo con ordine. Innanzitutto, l’acronimo LEC sta per Lower Emissions Corridor. L’obiettivo di facciata del progetto, cofinanziato dal fondo europeo LIFE per iniziative di carattere ambientale, è appunto quello di ridurre le emissioni di gas inquinanti del 40% su tutta la tratta della A22. Un traguardo che è raggiungibile soltanto riducendo la velocità media dei veicoli in transito, oltre che a controllarne l'accesso. In quest'ottica è stato attivato un complesso sistema di monitoraggio, formato da sensori meteo, ambientali e del traffico. E qui risiede il vero fulcro innovativo del progetto. Questi sensori renderanno il tratto autostradale da Verona fino al Brennero un vero e proprio organismo “smart”, in grado di fornire diversi dati immediati in costante aggiornamento.

Ad aprile dell'anno scorso si è conclusa la prima fase di test. I risultati sembrano essere molto promettenti. Costringendo i veicoli leggeri a viaggiare a 15 km/h in meno rispetto ai limiti previsti, si è osservata una riduzione del 10% della concentrazione di NO2 (biossidi di azoto), oltre che un aumento della viabilità stimato dell’8% in condizioni di traffico intenso. Per arrivare a questi risultati, la società Cisma ha svolto uno studio del parco circolante per stimare le emissioni prodotte sulla A22. Uno studio approfondito che denota la grande efficienza ed impegno di cui il progetto si sta avvalendo, soprattutto considerando le suggestive possibilità di esportare l'intero modello ad un'altro sistema autostradale. Insomma, il progetto BrennerLEC si è prefissato degli obiettivi, ma gli sviluppi futuri potrebbero spingersi oltre le previsioni.

Per incentivare gli automobilisti a rispettare i limiti, accanto ai segnali dinamici, è in programma lo sviluppo di una app che sia in grado di monitorare lo stile di guida e far accumulare punti (spendibili con premi e buoni sconto) a chi rispetta i limiti. Il team di lavoro del BrennerLEC si è ispirato ad un progetto realizzato a Coventry, UK, denominato iVMS (Intelligent Variable Message System). Grazie ad esso, oltre a monitorare lo stile di guida del conducente è possibile fornire informazioni vocali a valore aggiunto, come ad esempio le notifiche di punti d’interesse nelle vicinanze.

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Data miner, appassionato di giornalismo visivo. Laureato in Scienze della Comunicazione, scrivo di economia, innovazione, tech.

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