Editor's ChoiceImpresaStorie

Dentro al Markas Block: l’eredità 4.0 di Mario Kasslatter

CONDIVIDI SU:

Con la nuova sede l’azienda arriva al giro di boa della sua “rivoluzione gentile”. Gli oltre 9000 dipendenti coinvolti nel cambiamento, 250 milioni di fatturato in crescita e piani di sviluppo per innovazione e internazionalizzazione.

BOLZANO. Sono tante le novità che si allacciano all’imponente nuova “casa” di Markas. A trenta metri dalla sede precedente, l’imponente architettura segna il passaggio ad una vera e propria Markas 2.0. “Siamo freschi del recente cambio generazionale” – ci racconta Evelyn Kirchmaier, general manager di Markas Italia. “Mantenendo la nostra impostazione di family business, abbiamo introdotto nuovi elementi nel team, a cui sono seguite nuove strategie e nuovi valori”.

Internazionalizzazione

Markas ha iniziato la sua espansione l’anno seguente alla sua fondazione, avvenuta nel 1985, con l’apertura della prima filiale in Austria. “L’innovazione ‘ingegneristica’ dei fondatori si è col tempo tramutata in un’innovazione di tipo ‘manageriale’. Abbiamo infatti capito di essere bravi organizzatori, e questo ci ha permesso di intraprendere nuove espansioni geografiche, aprendo una filiale in Romania nel 2009 e un’altra azienda ‘pilota’ in Germania nel 2017”.

Nuovi servizi

Sin dalla fondazione, i core business sono rimasti essenzialmente la pulizia e la ristorazione. Oggi Markas diversifica i servizi offerti in cinque settori differenti: clean, housekeeping, food, facility, logistics & care. “Questo ci permette di rimanere sul mercato in un settore complesso come quello dei servizi. Stiamo facendo enormi passi in avanti anche grazie all’apertura verso il digitale e le nuove tecnologie”, ci racconta Evelyn Kirchmaier con il suo tono pacato e professionale. “Un esempio è lo sviluppo di sistemi informatici innovativi per il controllo qualità nell’housekeeping alberghiero e nell’assistenza sanitaria. Anche nel facility management stiamo mettendo a punto software predittivi che siano in grado di offrire un monitoraggio costante dello stato igienico degli ambienti”.

Workplace wealth

L’azienda punta a raggiungere prima di tutto un benessere collettivo condiviso da tutti i suoi 9000 dipendenti. Il Markas Block, fatto di spazi aperti, postazioni di lavoro flessibili, sale insonorizzate ed eleganti zone relax, fa ricordare l’importanza di investire sulle persone. “L’edificio vuole rispecchiare in tutto e per tutto la nostra filosofia. Consentire agli stessi dipendenti di proporre idee, così come abbiamo fatto allo scorso Markas Innovation Day, ci ha fatto capire che l’innovazione può partire dal basso, dalle persone che svolgono il loro lavoro quotidianamente”. Evelyn ci ricorda che il Block, oltre ad aver raggiunto la certificazione CasaClima A, gode anche della registrazione all’International WELL Building Institute, il principale sistema che non solo certifica gli ambienti interni ma anche i fattori comportamentali e la comunità che opera all’interno di essi. “Tra le altre cose abbiamo installato un sistema di illuminazione intelligente, in grado di ‘simulare’ la luminosità esterna tramite dei sensori e di provvedere automaticamente alla regolazione delle persiane”.

La crescita

“Abbiamo fatturato 250 milioni l’anno scorso, e siamo cresciuti di 100 milioni negli ultimi sei anni”, ci ha detto la general manager. Evelyn sembra quasi che conosca personalmente tutti e 200 gli impiegati della nuova sede in via Macello, nonostante - ci confessa - oggi non sia più possibile cantare tanti auguri per il compleanno di ogni singolo dipendente. “Ci si deve arrangiare con un’e-mail”, ammette sorridendo. “Crescere ha il suo prezzo, appunto. Ma quello che ci auspichiamo è una crescita sana e giusta piuttosto che gonfiata e sofferta. Vogliamo che sia data priorità ad un modello di business sostenibile e riproducibile, di modo che internazionalizzazione, espansione e crescita siano la naturale conseguenza”.

CONDIVIDI SU:

About Author

Data miner, appassionato di giornalismo visivo. Laureato in Scienze della Comunicazione, scrivo di economia, innovazione, tech.

Comment here